Il tavolo di partecipazione cittadino alle scelte del Waterfront di Roma


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mercoledì 24 luglio 2013

SINTESI DEL 2° INCONTRO SUL TEMA SPIAGGIA ED EROSIONE SUL LUNGOMARE DI ROMA CAPITALE



Si è tenuto ieri, martedì 23 luglio, il secondo incontro sul tema erosione del Lungomare di Roma Capitale dopo quello del 2 luglio scorso (LINK)
Presenti all'incontro l'ARDIS con l’Ing. Paolo Lupino (Dirigente Area Difesa della Costa) per gli interventi straordinari a difesa della costa e i balneari, con il Pres. Regionale FIBA/Confesercenti, Ruggero Barbadoro, il Pres. SIB Lazio, Fabrizio Fumagalli, e Assobalneari Roma, che, insieme al Comune di Roma, devono garantire la manutenzione ordinaria.
Per quanto riguarda il Comune, l'Assessore alla Trasformazione Urbana, Giovanni Caudo, e l’Assessore al Litorale, Antonio Caliendo, hanno confermato pieno sostegno al Tavolo Partecipato sul Waterfront di Roma Capitale mediante comunicazione scritta. (La lettera del Prof Caudo è visibile al seguente LINK)

Cinque le parole chiave emerse nel corso del dibattito sulle quali impostare da oggi in poi il problema dell'erosione:
1) non esiste solo la spiaggia emersa, ma anche quella sommersa da difendere (i fondali nei primi 10 metri)
2) l'erosione, seppur in parte dovuta al mancato apporto del Tevere (peggiorato dalla presenza della diga di Corbara), è dovuta anche alle opere antropiche sul Litorale (moli, porti, opere di difesa, livellamento degli arenili) e ad una mancata programmazione della manutenzione (servono ogni anno, in funzione delle scelte sulla difesa costiera adottate, quantitativi di sabbia che oscillano dai 50 ai 100 mila mc/anno)
3) gli interventi devono essere coordinati e non si devono più ripetere situazioni in cui, per esempio, vengono realizzati i pennelli ad Ostia Ponente senza ripascimento o si proceda, come ad Ostia Levante, prima al ripascimento e poi a realizzare i pennelli (secondo quanto comunicato dall’ARDIS le opere dovrebbero partire a settembre/ottobre 2013)
4) il Lazio è all'avanguardia in Italia per le opere di ripascimento, ritenute per ora dalla Regione le uniche in grado di fornire una soluzione (seguono Veneto ed Emilia Romagna)
5) il bilancio tra arretramento e avanzamento del Litorale laziale è in positivo, ma ancora si discute se la linea di spiaggia da prendere in considerazione sia quella del 1944 o successiva in quanto la dinamica in corso dell'erosione del delta del Tevere è molto complessa, paragonabile forse solo a quella del fiume Rodano.
I balneari hanno evidenziato la necessità di ridurre lo scollamento e le divergenze tra gli operatori balneari e le realtà sociali impegnate sul territorio, in quanto l’interesse comune è quello di avere uno sviluppo corretto, armonioso e concertato che porti benessere a tutta la collettività. Si tratta dunque di lavorare insieme per capire 'come'.
I balneari, che si sono definiti come coloro "che volgono le spalle alla città", non si ritengono infatti i soli beneficiari della lotta alla erosione.
I più critici, perché i più penalizzati, sono stati gli operatori balneari delle spiagge di Ostia ponente, che si ritengono danneggiate dal futuro ampliamento del porto e avvertono una differente attenzione da parte delle istituzioni, quasi fossero spiagge di serie B.

L'ARDIS, che ha puntualizzato di rappresentare la volontà dell’Assessore Regionale all’Ambiente Refrigeri, ha rimarcato l'alto contributo tecnico del tavolo sul tema erosione e l’importanza della partecipazione della cittadinanza attiva sul tema. Ha comunicato di aver avviato il Tavolo Tecnico per la difesa integrata della costa con il Municipio X. La prima riunione si è tenuta il 18 Luglio scorso con l’Assessore all’Ambiente, Marco Belmonte, e l’Assessore all’Urbanistica, Giacomina Di Salvo, che non hanno però ritenuto, nonostante la sollecitazione dell’ARDIS, di coinvolgere anche il Tavolo della Partecipazione sul Waterfront di Roma Capitale. L’ARDIS ha quindi comunicato quanto discusso il 18 Luglio con il Municipio X e quanto in programma.

Dunque, nel secondo incontro, non solo è emerso un quadro completo del problema dell'erosione, mai affrontato prima ad Ostia pubblicamente, ma sono emersi anche due nuove scenari. Primo, rendere la lotta all'erosione un obiettivo finalizzato alla ricchezza comune della città, accogliendo il contributo di tutti. Secondo, valutare nuove soluzioni per ottenere una 'spiaggia stabile', soluzioni che possono anche comprendere il ripascimento sommerso, programmi articolati per la manutenzione ordinaria, rivisitazione delle opere antropiche sulla linea di costa che ostacolano il trasporto dei sedimenti, nonché un utilizzo trasparente della sabbia dragata alla foce del porto turistico.
Non sono mancate le critiche. Oltre a quelle degli operatori balneari delle spiagge di ponente, a lamentarsi sono stati anche gli operatori del Borghetto dei Pescatori, intrappolati dall'ostruzione della foce dell'omonimo canale. Per altro non sono neppure noti gli effetti sui fondali degli ultimi ripascimenti, argomento che l'ARDIS ha stigmatizzato con la frase "nulla si crea, nulla si distrugge: da qualche parte quella sabbia sarà pure finita".
Si chiude così il lavoro del Tavolo Partecipato sul Waterfront di Roma Capitale prima della pausa estiva. A settembre sarà proprio questa la sfida del Tavolo: introdurre il problema della difesa della costa all'interno del nuovo Distretto Turistico Balneare appena approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

A breve saranno disponibili anche i filmati con tutti gli interventi.

venerdì 5 luglio 2013

SPIAGGIA ED EROSIONE SUL LUNGOMARE DI ROMA CAPITALE

Il 2 Luglio scorso, presso la Casa del Mare ad Ostia, il Tavolo della Partecipazione sul Waterfront di Roma Capitale ha proposto un importante incontro scientifico sul tema "Spiaggia ed erosione". L'evento, molto partecipato, ha sfatato moltissimi luoghi comuni e falsi storici. Qui di seguito le presentazioni di Piero Bellotti, Professore Associato presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Roma "La Sapienza" e quella del Dott. Ing. Andrea Schiavone, Presidente di LabUr - Laboratorio di Urbanistica, nonché membro del Tavolo Tecnico Partecipato. A breve sarà disponibile anche il video dell'incontro.

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sabato 18 maggio 2013

AUDIZIONE PUBBLICA DEI CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DEL MUNICIPIO X (ex-XIII)


Si è tenuta ieri l'audizione pubblica presso l'aula Massimo di Somma del Municipio X (ex-XIII) dei candidati alla Presidenza del Municipio X. La modalità scelta è stata quella del confronto-dibattito all'america su domande poste dai cittadini. Sono intervenuti:

Bruno Leonarduzzi, candidato per Rifondazione Comunisti Italiani Sinistra per Roma' e delegato dal candidato alla Presidenza, Davide Di Lorenzo
Stefano Salvemme, candidato Presidente per Azione Civica
Fabrizio Manico, capolista di Casapound e delegato dal candidato Presidente Luca Marsella. Andrea Schiavone, candidato della Lista Civica per Marino, delegato da Andrea Tassone, candidato Presidente per il centro-sinistra.
Cristiano Rasi, candidato Presidente per il centro-destra.

Le domande pervenute sono state le seguenti:

1) considerato che il progetto Waterfront passato in giunta capitolina è un programma di singoli interventi per la riqualificazione di Ostia e del Lungomare, si intende garantirne l'intera attuazione, senza alcuno stralcio? In caso affermativo, indicare come.

2) Come intende armonizzare la riqualificazione del litorale con le problematiche dell'entroterra (mobilità, viabilità, ricettività, qualità delle acque)?

3) Turismo,visto che il progetto del Waterfront è inserito in quello più ampio del secondo polo turistico, come intende mediare la riqualificazione sociale del litorale con l'incentivazione del turismo?

4) Cosa ne pensa della "riqualificazione" di Ostia, nell'idea di Waterfront della Giunta Alemanno, che non prevede la riorganizzazione degli arenili, e su cui ancora oggi non esiste alcun strumento normativo.

5) Come intende mediare il raddoppio del Porto con l'esistenza dell'abitato dell'Idroscalo.

6) Ostia centro, p.zza Anco Marzio, ormai utilizzata in tutte le salse tanto che il centro ha assunto un aspetto sempre più anonimo. Non si tratta solo di inquinamento acustico ma di inquinamento antropico determinato da molti fattori che viene poi aggravato da rassegne di ogni genere. La vostra opinione in merito.

7) Che azioni intendete intraprenderete per il risanamento delle spiagge e delle acque nell'interesse della salute pubblica?

8) In che modo pensate di preservare e riqualificare il verde di Ostia, con specifico riferimento alle Pinete, all'agro romano (Acque Rosse, Procoio, Castel Fusano) ed alla paventata tangenziale?
9) Qual è la vostra idea in merito al progetto di tangenziale che dovrebbe, così com'è ipotizzato, passare all'interno di pinete, scuole ed abitazioni private?
10) Cosa intendete fare per migliorare la mobilità del litorale, con particolare riguardo alla ferrovia Roma-Lido, al disincentivo all'uso di auotmobili, alle piste ciclabili, al rifacimento del manto stradale?
11) Quali sono i vostri progetti per il recupero di beni immobiliari di pregio quali, ad es., l'ex Colonia Marina V.E. ed il complesso scolastico di Corso Duca di Genova?

Il video della prima parte.




Il video della seconda parte.




Il video della terza parte.